S\MEMORIA, ovvero il sonno della sragione la menzognera “verità di stato”

5 Feb

smemo

Negli anni 1970 i fratelli gemelli Kaczyński, Jarosław e Lech (quest’ultimo, presidente della repubblica morto sette anni fa nello schianto al suolo in un incidente aereo nella fu Urss — nemesi? andava a commemorare i polacchi ammazzati a Katyń, in un rimpallo tra russi, che si basavano sulle deposizioni al processo di Norimberga, e tedeschi nazisti, che furono accusati dal pubblico ministero di aver compiuto la strage) [peraltro Gœbbels scrisse nel suo diario che “<sfortunatamente>, munizioni tedesche sono state trovate nelle fosse di Katyń; è essenziale che questa circostanza rimanga segretissima. Se essa dovesse venire a conoscenza del nemico, l’intero affare di Katyń verrebbe a cadere”] erano militanti anticomunisti. I due gemelli – il loro dio li abbia in gloria! – erano attivi in un viscerale movimento anticomunista polacco e nel movimento sindacale <indipendente> [da chi?] che sùbito dopo appoggiò il comitato per lo sciopero del cantiere navale di Danzica e del movimento Solidarność, cui essi nazional\cattofascisti aderirono con entusiasmo; guardarono – dopo che Solidarność tornò a essere legale – al … rivoluzionario Lech Wałęsa. L’anno prima dello schianto aereo quando presidente polacco era ancora Lech Kaczyński, costui “fedele” (non è un modo di dire) alla consegna firmò un decreto (approvato all’unanimità, dal parlamento polacco) che introdusse l’”apologia di reato comunista”, vietando e perseguendo penalmente “produzione, diffusione (anche tramite internet) e possesso di simboli, propaganda e idee legate al comunismo: la pena per chi viene colto in flagrante può arrivare a 2 anni di reclusione”. Ancora il presidente Lech Kaczyński fece in tempo a rendere obbligatoria la <castrazione chimica> per chi abusa di minorenni al di sotto dei 15 anni.

Alice (Lidden) [cfr. abicì 111], era stufa di stare “nel paese delle meraviglie” (1865, anno in cui Marx stava allestendo l’uscita del Capitale) dove fu collocata dal geniale logico matematico surreale Lewis Carrol (Charles Lutwidge Dodgson), in un imprevedibile gioco atemporale di sovrapposizione dei fatti. In realtà Carrol – quasi un secolo e mezzo prima dei succitati fatti polacchi mise nel suo racconto surreale una coppia insopportabile e insensata di gemelli: tweedledee e tweedledum, divenuti poi in italiano pinco e panco, indistinguibili l’uno dall’altro. Nella Polonia del primissimo xxi secolo balzarono agli occhi i gemelli Kaczyński: e Carrol però fece riconoscere l’un dall’altro i due gemelli immediatamente da Alice, soltanto giacché il primo [alias Jarosław] aveva ricamato sul colletto il nonsenso <dee>, mentre l’altro [alias Lech], ormai defunto <dum>, che appunto vuol dire anche <dipartito>. Jarosław allora continuò nel loro comune delirio anticomunista; e, diventando a sua volta presidente della repubblica, parve dire nella predatata favola di Carrol: “non siamo stati fatti per essere guardati gratis”. Ma quanto predetto da Alice per conto di Carrol non è una giustificazione per attaccare, oggi, la Polonia sulla shoah [“distruzione”, piuttosto che “olocausto”, termine invece che risale al greco antico, e implica <bruciare tutto il corpo>], dato che in quel paese ne sono state fatte di cotte e di crude, come si è appena rammentato agli smemorati: ce n’è abbastanza per cui non c’è bisogno di ricorrere all’accusa di <negazionismo>: alcuni polacchi hanno fatto già parecchie nefandezze da soli. Quindi in questo caso mettere sul tavolo il negazionismo non ci azzecca per niente; altro affare politico è attaccare la legge voluta ora da <pinco> con la negazione della distruzione di masse di popolazioni da parte dei tedeschi di allora. Pensino piuttosto i falsificatori della cosiddetta <shoah> a quanti prigionieri, in nome del fatto che un “lavoro rende liberi” [arbeit macht frei, scritto rigorosamente in tedesco, non in polacco, in inglese, italiano ecc. con l’<ironia di un condannato a morte>, come dicevano durante la rivoluzione francese], furono sottoposti a lavori forzati fino a farli morire di fatica e di stenti, e altrimenti ad ammazzarli tutti quanti, insieme agli inabili al lavoro e ai non sfruttabili. Inoltre tutti quei contraffattori delle verità storiche hanno volutamente limitato la loro <shoah> ai soli ebrei, sottacendo che prima di essi nei <campi di concentramento> l’olocausto per la distruzione e la cremazione dei corpi nei forni riguardarono milioni di persone diverse: da comunisti e anarchici (lavoratori soprattutto, ma anche intellettuali o politici militanti fiancheggiatori) a etnìe varie (rom, sinti, cosiddetti <zingari>), per giungere fino agli omosessuali.

Senonché a tutto ciò ci hanno pensato da soli, abbondantemente, pure troppo, i nazi-fascisti tedeschi. Se si vuole parlare di “collaborazionismo” con i nazisti, lo si faccia pure: ma allora si pensi ai francesi di Pétain del governo separatista di Vichy; o addirittura agli inglesi che, con Arthur Balfour nel 1917 – tramite il banchiere ebraico lord Lionel Rotschild, mediatore per conto del sionismo al fine di favorire la formazione di un “focolare ebraico” – cedettero a Israele i territori palestinesi, sui quali non avevano alcuna autorità, né i donatori né tanto meno i beneficiari, per lo sfascio dell’impero ottomano: a cui fece séguito, negli anni 1940, la formazione paramilitare detta “banda Stern”, dal cognome del terrorista fondatore che era ebreo polacco, della quale fu esponente elevato anche il primo ministro Yitzack Shamir (pure lui ebreo polacco, nato Icchak Jaziernicki – <shamir> nella mitologia ebraica indicava un <verme misterioso> che spaccava le pietre per costruire il <tempio>), responsabile dell’assassinio del negoziatore Onu Bernadotte; fino alla sovrapposizione degli Usa che rilevarono dai britannici il controllo di quell’area e del medioriente in genere (fino a oggi con l’invadenza\invasione di Putin). E per finire con gli italiani, e pochi altri alleati minori dei nazisti, non si è trattato di <collaborazionismo> ma direttamente di <prestazione di servizi> resi ai nazisti tedeschi — almeno finché come in Italia, in Francia e un po’ altrove non si è sviluppata una certa resistenza antifascista.

Ma <fortunatamente>, per dirla al contrario di Gœbbels, sono stati molti – in epoche e campi diversi – i polacchi importanti: Mikołaj Kopernik detto Niccolò Copernico, Maria Skłodowska Curie, Fryderyk Chopin, Joseph Conrad, Henryk Grossmann, Rosa Luxemburg, Oskar Lange, Michał Kalecki, Roman Polanski, Andrzej Wajda ecc. Per tutto questo, è una artefatta mancanza di memoria – che incorpora una menzogna, camuffata dai reazionari come “verità di stato” – che fa rabbrividire, il sentire tali falsità uscire dalla boccaccia di un continuatore di delinquenti epigoni dell’apartheid (segregazione razziale, istituito in Sudafrica per tutelare la “razza bianca” – direbbe il legaiolo Attilio Fontana) come il terrorista ebreo\israelita Benjamin Nethanyau, che pretende di applicarla ad <altri semiti> come lui, palestinesi in primo luogo, e arabi\israeliani o di etnìa semitica. Ma si sa, tra i sostenitori di simili nefandezze costui ha trovato il cameratismo di quel buffone indecente di Trump per cui l’abuso di dire “America agli americani” si riferisce soltanto agli Usa: ma perché i messicani, i venezuelani, i cubani, i brasiliani ecc. ma anche i canadesi o soprattutto i veri e unici originari americani, i nativi <concentrati> in riserve e campi-bestiame non sono tutti americani?

goya

Il sonno della ragione genera mostri.
acquaforte di Francisco Goya datata 1797

Nel disegno si legge di mano autografa “L’autore nel sonno.

Il suo intento è quello di scacciare le dannose volgarità e di perpetuare la solida testimonianza della verità”

Qualche anno prima, nel 1783, Kant scriveva: “L’illuminismo è l’uscita dell’uomo dal suo stato di minorità di cui egli stesso è colpevole. Minorità è l’incapacità di servirsi della propria intelligenza senza la guida di un altro. Colpevole è questa minorità, se la sua causa non dipende da un difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di servirsi di essa senza essere guidati da un altro. Sapere osare! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza… Ma sento gridare da ogni lato: non ragionate! L’ufficiale dice: non ragionate, fate esercitazioni militari! L’intendente di finanza: non ragionate, pagate! L’ecclesiastico: non ragionate, credete!…”.

 

Buona notte e sogni d’oro!!

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