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S\MEMORIA, ovvero il sonno della sragione la menzognera “verità di stato”

5 Feb

smemo

Negli anni 1970 i fratelli gemelli Kaczyński, Jarosław e Lech (quest’ultimo, presidente della repubblica morto sette anni fa nello schianto al suolo in un incidente aereo nella fu Urss — nemesi? andava a commemorare i polacchi ammazzati a Katyń, in un rimpallo tra russi, che si basavano sulle deposizioni al processo di Norimberga, e tedeschi nazisti, che furono accusati dal pubblico ministero di aver compiuto la strage) [peraltro Gœbbels scrisse nel suo diario che “<sfortunatamente>, munizioni tedesche sono state trovate nelle fosse di Katyń; è essenziale che questa circostanza rimanga segretissima. Se essa dovesse venire a conoscenza del nemico, l’intero affare di Katyń verrebbe a cadere”] erano militanti anticomunisti. I due gemelli – il loro dio li abbia in gloria! – erano attivi in un viscerale movimento anticomunista polacco e nel movimento sindacale <indipendente> [da chi?] che sùbito dopo appoggiò il comitato per lo sciopero del cantiere navale di Danzica e del movimento Solidarność, cui essi nazional\cattofascisti aderirono con entusiasmo; guardarono – dopo che Solidarność tornò a essere legale – al … rivoluzionario Lech Wałęsa. L’anno prima dello schianto aereo quando presidente polacco era ancora Lech Kaczyński, costui “fedele” (non è un modo di dire) alla consegna firmò un decreto (approvato all’unanimità, dal parlamento polacco) che introdusse l’”apologia di reato comunista”, vietando e perseguendo penalmente “produzione, diffusione (anche tramite internet) e possesso di simboli, propaganda e idee legate al comunismo: la pena per chi viene colto in flagrante può arrivare a 2 anni di reclusione”. Ancora il presidente Lech Kaczyński fece in tempo a rendere obbligatoria la <castrazione chimica> per chi abusa di minorenni al di sotto dei 15 anni.

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